LA STORIA

LE RADICI - Il Gs Cadeo è una squadra storica a livello nazionale.
Nasce, infatti, nel 1967 e in oltre 40 anni di attività ha ottenuto grandi vittorie a livello nazionale tra le categorie giovanili Esordienti, Allievi e Juniores, con diversi titoli regionali e nazionali. Tanti sono i campioni sfornati, a partire da Giancarlo Perini, ottavo al Tour de France nel 1992 e protagonista nello stesso anno nel Mondiale vinto da Gianni Bugno. Inoltre, il Gs Cadeo ha lanciato in orbita la coppia Nicotti-Faccini, olimpionici a Seul 1988 e bronzo ai Mondiali del 1986, oltre a diversi titoli nazionali su pista. E ancora: i fratelli Mirco e Daniele Bruschi, Samuele Marzoli, Giairo Ermeti (ex pro) e Danilo Besagni, campione italiano Allievi e Juniores su pista.


LA NASCITA DEL CADEO CARPANETO - Nel 2008, un gruppo di amici appassionati di questo sport e già all'interno del gruppo storico di Cadeo, decide di rilevare l'associazione sportiva e di portarla a Carpaneto, con la nuova denominazione di Gs Cadeo Carpaneto. Da questo momento in poi, la società ha una vera e propria esplosione, assumendo dimensioni numeriche importanti.
Nel 2014, infatti, la società piacentina ha allestito le formazioni maschili e femminili di Giovanissimi, Esordienti, Allievi e Juniores, oltre ad avere avuto due ragazze nelle Donne Elite. Anche i risultati non sono mancati, con la ciliegina sulla torta nel 2013 con la conquista del titolo italiano su strada Donne Esordienti primo anno con Elena Pisu, sul gradino più alto del podio a Boario Terme nel mese di luglio. Il 2015 è l’anno della svolta progettuale con il “matrimonio” con la realtà bresciana Aspiratori Otelli, da sempre punto di riferimento nazionale nel panorama maschile con una collaborazione che sfocia nella realizzazione in plurima della formazione Juniores.

GLI ULTIMI QUATTRO ANNI – Nel 2016, diverse le soddisfazioni agonistiche, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalle molteplici chiamate in azzurro dello Junior Michele Gazzoli, sia su strada sia su pista con la partecipazione agli Europei e ai Mondiali di categoria.

Il talento bresciano è il grande protagonista dell’estate 2017: a luglio al velodromo di Anadia nei campionati Europei su pista di categoria ha conquistato il titolo nell’Eliminazione salvo poi ripetersi su strada in Danimarca nella prova in linea. I Mondiali Juniores su pista a Montichiari erano l’occasione per essere profeta in patria, ma il destino gli ha riservato una rovinosa caduta con frattura della clavicola. Addio Mondiali su strada in Norvegia? Macché: Michele si è superato anche nel recupero, arrivando a partecipare e a centrare il bronzo. Anno 2018. Per il Cadeo Carpaneto è una stagione che segna anche un “ritorno al rosa”, riattivando il settore femminile, salutato nel 2015 e riabbracciato ora con la formazione Donne Esordienti. In contemporanea, prosegue anche l’attività maschile e la collaborazione con l’Aspiratori Otelli, con lo Junior parmense Mattia Pinazzi in azzurro ai Mondiali Juniores ad Aigle (Svizzera).

Arriviamo al 2019 all’insegna della continuità, pur iniziato con il doloroso lutto che ha colpito il sodalizio con la scomparsa del patron Giancarlo Otelli. Nel corso dei mesi, tanti risultati positivi, con Pinazzi nuovamente protagonista agli Europei e ai Mondiali Juniores su pista, con le tinte azzurre raggiunte anche da Epis, Calì e Piras. In campo femminile, spicca l’argento tricolore di Irma Siri agli Italiani di Chianciano Terme su strada nelle Donne Esordienti primo anno.